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Ma quindi, quanto mi costa ‘sto sito web? Ora te lo spiego!
Ammettiamolo: la domanda “Quanto costa un sito web?” è frustrante, perché la risposta è sempre un noioso “dipende”. Però, capisco che tu voglia farti un’idea chiara.
La verità è questa: il costo di un sito web è come il costo di una macchina. Puoi spendere €5.000 per un’utilitaria usata e funzionale, oppure €50.000 (o molto di più!) per un bolide super accessoriato. Funzionano entrambe, ma una fa molte più cose dell’altra.
Ora ti spiego quali sono i costi reali che hai quando realizzi o ti fai realizzare un sito web.
1 – I costi fissi annuali
2 – Sviluppo e design (qui si fa sul serio)
Il “Fai Da Te” con i Website Builder (Super Economico)
Se hai tempo, un po’ di pazienza e non hai bisogno di cose pazzesche, puoi usare piattaforme come Wix o Squarespace. Ti danno gli strumenti per costruirlo da solo.
- Ideale per: Piccoli blog, portfolio, siti vetrina super semplici.
- Costo Stimato: Il costo è principalmente l’abbonamento alla piattaforma, che va da €100 a €600 all’anno.
- Pro: Veloce, facilità di utilizzo.
- Contro: Poco personalizzabile e sei legato alla piattaforma.
Il CMS (Tipo WordPress) con Freelance o Agenzia (Medio)
Questa è la soluzione più comune. Si usa una base solida (un CMS come WordPress) e si chiede a un professionista di personalizzarla.
- Sito Vetrina Professionale (4-5 pagine): per presentare chi sei e cosa fai. Pulito e responsive (si vede bene su smartphone). Costo: Circa €1.000 – €3.000.
- Sito con Blog/Funzionalità Interattive: Se vuoi un blog, una chat, sistemi di prenotazione o moduli più elaborati. Costo: Circa €2.500 – €5.000.
L’E-commerce e Siti Custom (Alto e Molto Alto)
Vuoi vendere online? Devi avere un carrello, un sistema di pagamento, la gestione del magazzino. La complessità sale tantissimo.
- E-commerce Semplice (con plugin tipo WooCommerce):
Adatto a chi ha pochi prodotti e gestisce l’inventario in modo basilare. Costo: Circa €3.000 – €7.000. - Sito Web/App Custom (creato da zero):
Un progetto unico con esigenze specifiche (es. un portale con un gestionale interno, un social network, o un’applicazione web).Costo: Si parte da €5.000 e si può arrivare oltre i €30.000.
3 – I Costi di mantenimento (da non dimenticare)
Hai finito di costruire? Bene. Ma il sito è un organismo vivo che va curato.
- Manutenzione Tecnica & Sicurezza: Devi aggiornare software, fare backup e parare gli attacchi. Non farlo è come lasciare la porta di casa aperta. Costo: Se ti affidi a un esperto, metti in conto €150 – €1.000+ all’anno (dipende dalla frequenza).
- Marketing & SEO: Il sito è pronto, ma la gente deve trovarlo! Ottimizzare i contenuti per Google (SEO) e fare pubblicità online è vitale. Costo: Questa è spesso la spesa maggiore nel lungo periodo, e può variare da €200 a €2.000+ al mese, a seconda dei tuoi obiettivi di crescita.
4 – Attenzione ai “costi nascosti”
A volte, quello che sembra un affare si rivela una trappola di costi aggiuntivi. Ecco cosa chiedere nel preventivo:
- Costo dei Contenuti: Chi scrive i testi? Chi fa le foto? Se il preventivo non lo include, dovrai assumere un copywriter e/o un fotografo. Un sito con testi “riempitivi” non serve a nulla.
- Licenze Software: Il tuo sito usa dei plugin o dei temi a pagamento (es. licenza di un tema premium per WordPress)? Verifica se la licenza è inclusa nel costo iniziale o se devi rinnovarla ogni anno.
- Formazione: Il professionista ti insegna a usare il pannello di controllo (CMS)? Se no, dovrai pagare per una sessione di formazione o per far caricare i contenuti a lui.
- Velocità e Ottimizzazione: Molti preventivi includono un sito “funzionante”, ma non “ottimizzato per la velocità”. Un sito lento fa scappare gli utenti (e Google ti penalizza). Chiedi sempre un sito ottimizzato per la performance.

Vuoi un preventivo per il tuo sito web?
Se devi realizzare un nuovo sito, un blog o rifare un restyling del tuo sito web, contattami e richiedimi una call di benvenuto gratuita, cosi potrai parlarmi delle tue idee e del il tuo progetto.
5 – Il rischio del fai-da-te: perché non è quasi mai un risparmio
Se pensi di risparmiare creando il sito con un website builder o un CMS seguendo dei tutorial, fermati un attimo. Il tempo è denaro, e potresti pagare il conto in modo diverso:
- Il look amatoriale distrugge la fiducia: Un sito fatto male, con font non coerenti o immagini sgranate, fa sembrare la tua attività poco professionale, anche se offri il miglior prodotto del mondo. Il design è la prima impressione, e non hai una seconda possibilità.
- Sicurezza e manutenzione: Non basta installare WordPress. Il sito va aggiornato costantemente. Un sito non manutenuto è un bersaglio facile per gli hacker, con il rischio di rimanere offline per giorni o, peggio, di perdere dati. Un professionista gestisce questi aspetti critici.
- Zero SEO, zero clienti: Un principiante difficilmente saprà come configurare correttamente la SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca). Il tuo bellissimo sito potrebbe finire nella pagina 100 di Google, rendendolo invisibile a chi ti cerca. Un professionista pensa all’architettura del sito fin dall’inizio per farti trovare.
In breve: il fai-da-te ti fa risparmiare sull’investimento iniziale, ma ti fa perdere credibilità e opportunità di guadagno nel tempo.
6 – Attenzione al prezzo più basso: Il costo nascosto dell’economia
Quando ricevi un preventivo incredibilmente basso (tipo un sito professionale a €300), dovrebbe scattarti un campanello d’allarme. Nel web, il prezzo basso è quasi sempre sinonimo di problemi futuri.
Ecco i principali rischi di scegliere l’opzione più economica:
- Siti “cloni” e zero unicità: Il professionista che offre prezzi stracciati spesso utilizza template standardizzati e li adatta minimamente per risparmiare tempo. Il tuo sito sarà identico ad altri mille, senza personalità e senza distinzione dalla concorrenza.
- Assistenza inesistente: Chi costa poco, ti dedicherà poco tempo. Se hai un problema o hai bisogno di una modifica urgente dopo il lancio, potresti dover aspettare giorni o settimane, con un danno potenziale per il tuo business.
- Qualità tecnica scadente: Codice scritto male, velocità di caricamento lenta, e conformità mobile (responsive) superficiale. Questi problemi tecnici minano la tua SEO, frustrano gli utenti e ti costringono a pagare un altro professionista per rifare il lavoro da capo. Spesso, pagare poco significa pagare due volte.
In sintesi, il prezzo finale è dato da questa formula non segreta:
Costo sito web totale=Costi fissi annuali + Costo sviluppo iniziale + Costi di manutenzione e marketing continua.
Il consiglio da professionista è: prima di chiedere un preventivo, scrivi esattamente cosa vuoi che il sito faccia per te. Più sei chiaro sul risultato, meno spenderai per feature inutili! In fondo, il costo è un investimento: devi chiederti non “quanto mi costa”, ma “quanto mi farà guadagnare (o risparmiare)”.

Biografia dell’ autore
Stephan Dimarco, web designer freelance, copywriter, esperto di web marketing e blogger, una vita nello scoutismo, appassionato di tecnologia e di tutto ciò che lo circonda.

